Come prende forma una comunità professionale... | eTutorCommunity
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Come prende forma una comunità professionale...



In pochi giorni questa comunità sta prendendo forma. Ne sono felice, ho progettato questo ambiente per tutti gli e-tutor ed è bello vedere una risposta così pronta: spero che significhi che era una buona idea, ma soprattutto che gli e-tutor stanno prendendo sempre più coscienza della loro "dimensione" professionale. Ora però è importante anche consolidare la comunità e sfruttare le opportunità di questo ambiente di interazione per fare un salto di qualità e cominciare a costruire una rete di reti di e-tutor, capace di arricchire tutti e creare le premesse per opportunità professionali.

Che cosa si può fare? Come prende forma realmente una comunità professionale online? Diciamo che non basta registrarsi, penso che sia chiaro a tutti: il primo passo è dedicare un po' di tempo alla scheda personale, che è il portfolio attraverso cui ci si presenta ai colleghi e si può entrare in contatto con gli stakeholders. Al momento molti si sono registrati ma non hanno compilato la scheda, altri non hanno espresso autovalutazioni sulla propria esperienza e sulle proprie conoscenze e competenze. In realtà la scheda/portfolio è il fondamento stesso della comunità: senza una scheda completa è difficile entrare in contatto con colleghi e stakeholders. I motori di ricerca di etutorcommunity.org ad esempio possono incrociare molti dati e informazioni e garantire a tutti la possibilità di individuare e-tutor con specifiche caratteristiche: ma per poterlo fare bisogna che i dati siano stati correttamente inseriti, anzi, diciamo che più i dati sono analitici, più i motori di ricerca potranno essere efficaci. Ne possiamo ricavare una sorta di primo postulato: la completezza e l'analiticità delle informazioni che ciascuno può inserire nel profilo e nel portfolio rappresentano una condizione essenziale perchè si possano creare reti di colleghi, attivare contatti proficui, indirizzare le proprie opportunità professionali.

Un secondo strumento, altrettanto importante, è il blog: il blog non è soltanto un modo per raccontarsi, è anche un modo semplice, intuitivo e conseguentemente efficace di confrontarsi. Ho un problema da risolvere? Che so, un caso che non riesco ad affrontare? Un corsista in difficoltà che non so coome aiutare? Potrei sfruttare il blog per raccontare il problema e ottenere così visibilità e possibilità di aiuto dai colleghi. Perchè non un forum direte? Ha senso utilizzare il blog come se fosse simile a un forum? A mio parere il forum, per quanto rappresenti uno spazio consueto di confronto tra pari, è meno efficace dei blog nell'ambito specifico delle comunità professionali: ha bisogno di essere moderato per non richiare di diventare illeggibile, tende a essere più dispersivo, e soprattutto è uno spazio esclusivamente condiviso, laddove il blog mantiene una sua dimensione personale, e in quanto tale diventa indirettamente un modo per arricchire il proprio portfolio. Il secondo postulato di etutorcommunity è quindi legato all'importanza dei blog come spazi personali di riflessione sulla professione di e-tutor, diari di bordo del percorso che ogni e-tutor svolge e su cui sente il bisogno di confrontarsi con i colleghi. Mi auguro che i componenti di questa comunità comincino a pubblicare regolarmente pagine e pagine sui loro diari: un patrimonio preziosissimo, la memoria stessa della community!

Infine, ci sono altri modi di interagire: l'area risorse, ad esempio, è condivisa e permette a chiunque di segnalare libri, articoli, siti o qualunque altra "risorsa" in senso lato, accrescendo una knowledge base che potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di forza della comunità. Io ho cominciato segnalando il mio libro: non avrei potuto fare altrimenti! ;) Ma sono sicuro che avete tutti qualcosa di interessante da segnalare. Dimenticavo: le risorse prevedono metadata specifici: non sono il solito elenco insomma. Come non lo sono gli articoli e le professional news (collegamenti a RSS selezionati): al momento redazionali, ma in ogni caso aperti a chiunque abbia qualcosa di significativo da dire o da segnalare.

Per il resto "stiamo lavorando per voi", senza però permettere ai cantieri di rallentare il nostro cammino. Tra poco collocheremo nella community forum e altri strumenti per interagire. Ma saranno proposti attraverso una formula innovativa, come occasioni per condividere conoscenze ma anche per costruire networks e portare avanti progetti. A presto!
Mario Rotta

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